Archivio 2017. Il primo premio nazionale iraniano dedicato alla filiera di borse, calzature e pellami nacque per promuovere il confronto tra le imprese e tracciare un percorso di sviluppo per il settore. L’articolo originale sottolineava il contributo del calzaturiero iraniano all’occupazione e alle entrate in valuta.

Obiettivi del premio nazionale
Gli organizzatori progettarono il premio tenendo conto della struttura del comparto iraniano, composto da microimprese e aziende di piccole, medie e grandi dimensioni. L’iniziativa mirava a individuare le aziende più meritevoli, documentare pratiche da condividere e offrire criteri con cui misurare la crescita e la competitività.


Come si partecipava
Il processo di valutazione e i moduli variavano in base alle dimensioni dell’impresa. Le aziende interessate chiedevano alla segreteria i moduli iniziali e le istruzioni. Seguivano la compilazione e l’invio dell’autovalutazione, l’esame dei moduli e, nelle fasi successive, una valutazione in sede e la stesura del rapporto.

Il convegno di Teheran e il sostegno di Dalir Leather
Dalir Leather sostenne la prima edizione. Secondo l’annuncio originale, il comitato ottenne l’autorizzazione a organizzare il convegno nazionale dedicato alla filiera. La locandina indicava come sede la Camera di commercio, industria, miniere e agricoltura dell’Iran, a Teheran. Tra i temi figuravano distribuzione, occupazione, sostenibilità, tecnologie e accesso ai mercati esteri.

Per approfondire il settore, leggi anche la storia della campagna di Tabriz per le calzature iraniane e il glossario della concia e dei pellami.