Dopo la concia, la pelle ancora umida viene distesa e privata dell’acqua in eccesso prima dell’asciugatura. La messa al vento, la pressatura e l’asciugatura sottovuoto sono operazioni distinte: servono a spianare la pelle, a ridurne l’umidità e a prepararla alle lavorazioni successive.

Messa al vento e pressatura della pelle
La macchina per la messa al vento lavora sul lato fiore per distendere la pelle e attenuare pieghe e ondulazioni. Nella sequenza descritta, una seconda lama completa la distensione e la pressione regolabile contribuisce a espellere l’acqua in eccesso. Questi passaggi aiutano a ottenere una superficie più uniforme e possono aumentare l’area utile della pelle.
Come funziona l’asciugatura sottovuoto
Nell’essiccatoio sottovuoto, l’acqua calda circola all’interno del piano e lo riscalda. La pelle viene stesa sul piano, la camera si chiude a tenuta e una pompa riduce la pressione. In queste condizioni, l’acqua evapora a una temperatura inferiore rispetto a quella necessaria a pressione atmosferica.
Il ciclo può accelerare l’asciugatura e contribuire a contenere il ritiro. Il risultato dipende dal tipo di pelle e dalle impostazioni della macchina. Misurare la superficie prima e dopo il trattamento aiuta a valutare la resa effettiva.
Per approfondire i termini di lavorazione, consulta il glossario della concia e dei pellami. La guida alla pelle naturale spiega come valutare le caratteristiche del pellame finito.