Pelle grezza: struttura e composizione della materia prima

Da che cosa nasce il pellame?

La materia prima della concia è la pelle animale. La sua struttura e la sua composizione variano secondo specie, età, razza, alimentazione e condizioni dell’animale. Conoscere queste differenze aiuta a distinguere le caratteristiche della materia prima dalle specifiche del pellame finito.

La pelle accompagna da secoli la produzione di abbigliamento, accessori e altri oggetti d’uso. Questa introduzione riprende il materiale didattico del sito Dalir dedicato alla materia prima conciaria. Per una panoramica commerciale consulta la gamma di pelli naturali.

Pelli grandi e pelli piccole: hide e skin

Nella terminologia inglese della conceria, hide indica generalmente la pelle di animali di grande taglia, come bovini e bufali. Skin viene usato per animali più piccoli, come capre e pecore. In italiano si usa il termine pelle, accompagnato dalla specie e dalla lavorazione.

Dimensioni, spessore e peso non sono uguali per tutte le specie. La denominazione non descrive da sola la qualità del materiale: nella richiesta occorre distinguere specie, stato di lavorazione, superficie e spessore. Altri termini sono raccolti nel glossario della concia e dei pellami.

I quattro gruppi principali della composizione

Il testo tecnico originale divide i componenti della pelle in quattro gruppi: proteine, acqua, sostanze minerali e materia grassa. La tabella seguente riporta gli intervalli indicativi presenti nel materiale didattico originale, riferiti al peso della pelle fresca.

ComponenteIntervallo riportato nel testo originale
Proteine19–33%
Acqua60–70%
Sostanze minerali0,36–0,5%
Materia grassa2–30%

Gli estremi provengono da pelli e condizioni differenti: non sono i componenti di un’unica analisi e non vanno sommati come una formula. Non rappresentano una scheda tecnica dei prodotti Dalir né una misura del lotto offerto.

Proteine globulari e proteine fibrose

Lo schema originale distingue due gruppi. Fra le proteine globulari elenca albumine, globuline e altre proteine; fra quelle fibrose indica collagene, elastina e cheratina. Il collagene è indicato come componente strutturale centrale per la produzione del cuoio; la cheratina è associata a epidermide e peli.

GruppoEsempi indicati nello schemaRiferimento nella lavorazione
Proteine globulariAlbumine, globuline e altre proteineLo schema le collega alle operazioni di riviera
Proteine fibroseCollagene, elastina, cheratinaIl collagene costituisce la struttura da valorizzare nella concia; epidermide e peli appartengono alle parti preparate o rimosse secondo l’articolo

Elementi della composizione proteica

Il materiale didattico riporta anche la presenza di carbonio, idrogeno, ossigeno e azoto, insieme ad altri elementi in quantità minori. Questo livello di descrizione riguarda la composizione della materia prima: non sostituisce i requisiti di prestazione di una pelle destinata a borse, calzature o cinture.

Che cosa serve al compratore professionale?

Per ordinare un pellame finito, è più utile tradurre l’impiego finale in specifiche condivise: specie, tipo di superficie, rifinizione, intervallo di spessore, colore, mano e quantità. La guida allo spessore aiuta a impostare la richiesta; la checklist prima della spedizione aiuta a concordare verifiche e criteri di accettazione.

Se devi distinguere fiore e strati interni, leggi la guida alla pelle crosta e allo scamosciato. Per confrontare la fornitura, considera anche la superficie utile e il costo effettivo.

Domande frequenti

Pelle grezza e pelle finita sono la stessa cosa?

No. La pelle grezza è la materia prima animale; il pellame finito ha già attraversato concia e lavorazioni necessarie all’impiego previsto.

La composizione è identica per tutte le pelli?

No. Il testo tecnico distingue specie, età, razza, alimentazione e condizioni dell’animale, che contribuiscono alle differenze della materia prima.

Le percentuali di composizione indicano la qualità di un lotto?

No. Gli intervalli generali descrivono la materia prima e non sostituiscono specifiche del pellame finito, campioni e controlli sul lotto.

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Fonte del contenuto

Adattamento italiano del materiale didattico “Leather Manufacturing Processes” già pubblicato sul sito Dalir.

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