Le prime calzature rispondevano soprattutto alla necessità di proteggere i piedi. Oggi la stessa funzione convive con esigenze di stile e con una varietà di modelli che va dai sandali agli stivali, dalle scarpe con il tacco alle sneaker. Molte di queste forme hanno radici lontane.

Protezione e status sociale
Già nell’antico Egitto, secondo la ricostruzione del testo originale, le calzature potevano indicare la posizione sociale di chi le indossava. Molti modelli erano aperti e simili ai sandali. Nel corso dei secoli si diffusero anche scarpe chiuse, influenzate dal clima, dalle abitudini e dalle convenzioni locali.
Dalle punte medievali alle piattaforme veneziane
Nel tardo Medioevo, le scarpe dalla punta allungata diventarono un segno di moda e distinzione sociale. Nel Quattrocento si affermarono anche forme dalla punta più larga. Il testo ricorda le alte piattaforme veneziane, che in alcuni casi superavano il mezzo metro e rendevano difficile camminare. Nel Seicento si diffusero tacchi dalle proporzioni più pratiche. In alcune epoche anche gli uomini usarono il tacco per esprimere rango e potere.
Dalle forme simmetriche alla produzione moderna
Per lungo tempo molte scarpe furono prodotte su forme simmetriche. Attorno all’Ottocento si diffuse gradualmente la distinzione tra la forma del piede destro e quella del sinistro. La meccanizzazione della cucitura e la disponibilità di materiali meno costosi resero poi la produzione più accessibile. Nel primo Novecento, accanto agli stivali, trovarono spazio modelli più informali.

Dalla metà del Novecento, gomma, materie plastiche, tessuti sintetici e adesivi industriali ampliarono le possibilità di costruzione. La pelle naturale continuò a essere utilizzata soprattutto dove contavano la robustezza e il tipo di finitura. Per approfondirne le caratteristiche, consulta la guida alla pelle naturale.
Stile e calzata

L’aspetto di una scarpa dice poco su come calza. Tra i criteri pratici discussi nel testo figurano lo spazio per le dita, la stabilità della calzatura e la scelta di un’altezza del tacco adatta all’uso previsto. Per un esempio concreto, leggi i consigli per scegliere le scarpe invernali.