Nelle fasi finali della lavorazione del pellame, la pressa e la macchina ammorbidente svolgono compiti diversi. La pressa interviene sull’aspetto del fiore, cioè la superficie esterna della pelle. La macchina ammorbidente lavora sulla flessibilità e sulla mano del pellame, ossia su come si presenta al tatto e si comporta quando lo si piega.

Pressatura e goffratura del fiore
La pressa si usa nella rifinizione sia dei pellami bovini più pesanti sia delle pelli ovine e caprine più leggere. Una piastra liscia può uniformare l’aspetto della superficie. Una piastra incisa imprime invece un motivo in rilievo. Il disegno e il risultato dipendono dalla piastra, dalle caratteristiche del pellame e dalla finitura prevista.
Per vedere esempi di motivi in rilievo, consulta la pagina dedicata alla stampa e goffratura su pelle.
Palissonatura: a cosa serve la macchina ammorbidente
La palissonatura è una lavorazione meccanica che flette e distende la pelle per renderla più morbida e maneggevole. Può essere inserita in diversi momenti della lavorazione secondo il tipo di pellame e la mano che si vuole ottenere. Per approfondire il lessico delle lavorazioni, consulta il glossario della concia e dei pellami.