La pelle trova impiego in abbigliamento, calzature, pelletteria, arredamento e rivestimenti per auto, imbarcazioni e aerei. Ogni applicazione richiede proprietà diverse. La preparazione e la lavorazione convenzionale possono comportare consumi rilevanti di acqua ed energia e l’impiego di prodotti chimici. L’attenzione alla durata, alla sicurezza dei materiali e agli effetti ambientali ha motivato la ricerca su trattamenti alternativi.
La ricerca di INESCOP

In una ricerca riportata nel 2018, INESCOP studiava un trattamento che combina plasma e laser, indicato con la sigla MLSE. L’intervento agisce sulla superficie della pelle in ambiente gassoso. Il testo originale descrive un passaggio a secco che non impiega acqua durante il trattamento. I possibili risparmi di acqua ed energia e la riduzione delle emissioni erano obiettivi della ricerca. L’articolo non riportava un bilancio dell’intero ciclo produttivo.

Risultati preliminari sulla superficie
Nei campioni descritti, il trattamento era associato a una superficie più liscia e uniforme e a una maggiore capacità di respingere l’acqua rispetto ai campioni di confronto. Questi risultati riguardano i campioni esaminati e il trattamento superficiale.


Per approfondire le fasi di lavorazione, consulta il glossario della concia e dei pellami e la panoramica sulle tecnologie dell’industria conciaria italiana.
Fonte citata nell’articolo originale: World Leather, giugno–luglio 2018.