Prevenire il cromo(VI) nella pelle: introduzione alla guida

Prevenire la formazione di cromo(VI) nella pelle richiede il controllo dell’intero processo produttivo, il monitoraggio tecnico, l’assicurazione della qualità e la comunicazione lungo la filiera. Questa pagina traduce l’introduzione pubblicata nell’archivio persiano di Dalir e rimanda al documento completo in persiano. Non è la traduzione integrale del PDF.

Precisazione redazionale: cromo(VI), non cromo(IV)

Il titolo della vecchia pagina persiana e l’etichetta del download riportano “IV”, mentre l’introduzione tratta il “VI”. Questa traduzione utilizza quindi cromo(VI), o cromo esavalente. Il collegamento al documento originale è conservato sotto.

Introduzione tradotta: indicazioni per i produttori di pelle

Lo scopo di questa pubblicazione speciale è fornire agli operatori delle concerie informazioni sufficienti per produrre pelle conforme alle norme applicabili. Il testo spiega che le misure e gli obblighi devono essere rispettati durante l’intero processo di produzione per prevenire la formazione di cromo(VI).

L’introduzione presenta metodi di concia idonei e attrezzature appropriate come base per controllare questo rischio. Sottolinea l’importanza di un sistema di assicurazione della qualità produttiva, nel quale i parametri tecnici siano registrati e monitorati, per mantenere nel tempo un livello definito di qualità della pelle.

Ricorda inoltre il ruolo delle norme tecniche nell’aiutare le concerie a produrre pelle con un potenziale ridotto di formazione di cromo(VI). Oltre alle misure tecniche, servono trasparenza e comunicazione tra i soggetti della filiera per assicurare che la pelle sia adatta al prodotto finito previsto.

Traduzione persiana originale attribuita a: Maryam Samsarha, esperta responsabile del Gruppo di ricerca Tessile e Pelle dello Standard Research Institute, secondo quanto indicato nella pagina di origine.

Contesto aggiuntivo da fonti ufficiali dell’Unione europea

Il cromo(VI) può formarsi per ossidazione del cromo(III) utilizzato in alcuni processi di concia, come spiega il Regolamento (UE) n. 301/2014. Si tratta di stati di ossidazione diversi: il contenuto totale di cromo, da solo, non determina quello di cromo(VI).

L’Allegato XVII di REACH, voce 47, vieta l’immissione sul mercato di articoli in pelle a contatto con la cute, o delle relative parti in pelle, con concentrazioni di cromo(VI) pari o superiori a 3 mg/kg, riferite al peso secco di quella pelle. È un’informazione di contesto e non una dichiarazione di prova o certificazione per un lotto Dalir.

Scarica il documento originale

Scarica la guida completa in persiano sulla prevenzione del cromo(VI) (PDF). Il documento collegato è in persiano; il testo sopra traduce l’introduzione presente sul sito.

Illustrazione ripresa dalla pagina persiana originale di Dalir sulla prevenzione del cromo
Immagine conservata dall’articolo persiano originale.

Domande frequenti

Questa è la guida completa in italiano?
No. È la traduzione dell’introduzione sul sito; il PDF completo rimane in persiano.

Qual è il principio principale della prevenzione?
La fonte sottolinea il controllo del processo, il monitoraggio tecnico, l’assicurazione della qualità e la comunicazione nella filiera.

L’articolo certifica un lotto di pelle?
No. Per valutare un lotto servono i risultati delle prove e le specifiche pertinenti.

Approfondimenti e contatti

Leggi anche la guida alla misurazione della superficie delle pelli e alle unità. Per le specifiche dei pellami o la documentazione di prova disponibile, contatta Dalir Leather Industry.

نظرات

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *