{"id":18929,"date":"2019-08-10T03:57:33","date_gmt":"2019-08-10T03:57:33","guid":{"rendered":"https:\/\/dalirleather.com\/?p=18929"},"modified":"2026-10-29T16:11:12","modified_gmt":"2026-10-29T16:11:12","slug":"colorazione-pelle-nanopigmenti-ultrasuoni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/dalirleather.com\/it\/colorazione-pelle-nanopigmenti-ultrasuoni\/","title":{"rendered":"Colorazione della pelle con nanopigmenti e ultrasuoni: ricerca e limiti"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Gli ultrasuoni possono migliorare la colorazione della pelle con nanopigmenti?<\/strong> La ricerca riportata in questo articolo d\u2019archivio descrive un aumento della forza colorante in determinate condizioni di trattamento in bagno a ultrasuoni. Individua per\u00f2 un limite importante: la penetrazione del pigmento rimaneva superficiale e il cuore della pelle esaminata non risultava colorato.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Nota sulla fonte: l\u2019articolo persiano \u00e8 stato pubblicato il 10 agosto 2019 e attribuisce la ricerca a Bashir Katouzian, Amir Kiomarsi e Abousaeid Rashidi, nella rivista scientifica di scienza e tecnologia del colore. Questa edizione tradotta riorganizza lo studio per facilitarne la lettura e ne conserva le condizioni sperimentali riportate. Descrive una ricerca di laboratorio, non una ricetta produttiva convalidata n\u00e9 un processo dichiarato come utilizzato da Dalir.<\/em><\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Obiettivo e contesto della ricerca<\/h2>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per tingere la pelle si impiegano normalmente coloranti anionici, tra cui coloranti diretti, acidi e metallocomplessi. Lo studio esamina un approccio meno convenzionale: colorare la pelle con un nanopigmento in bagno a ultrasuoni, cercando di migliorare assorbimento e uniformit\u00e0 e di ridurre potenzialmente i tempi. La progettazione degli esperimenti segue il metodo Taguchi e utilizza K\/S come risposta di forza colorante da ottimizzare.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La struttura fibrosa tridimensionale della pelle pu\u00f2 ostacolare la penetrazione delle sostanze coloranti. La chimica della concia e le altre sostanze associate alle proteine influenzano il fissaggio: la tintura richiede quindi conoscenze tecniche, valutazione pratica ed esperienza.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il testo distingue le pelli leggere, come ovine e caprine, impiegate per fodere, abbigliamento e guanti, da quelle pi\u00f9 pesanti, come bovine e bufaline, destinate a impieghi che richiedono maggiore resistenza. La profondit\u00e0 di colorazione desiderata dipende dall\u2019uso finale. Pigmentazione superficiale e tintura passante non indicano lo stesso risultato.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Pigmenti, dimensioni delle particelle e ultrasuoni<\/h2>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019articolo definisce i nanopigmenti come particelle coloranti insolubili, organiche o inorganiche, inferiori a 100 nanometri. Dimensione, forma e dispersione influenzano deposito, aggregazione e penetrazione. La riduzione delle dimensioni modifica la superficie specifica e il comportamento ottico; una buona dispersione \u00e8 quindi centrale nell\u2019esperimento.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra le famiglie organiche il testo cita pigmenti azoici, chinacridonici, antrachinonici e ftalocianinici; tra quelle inorganiche menziona ossidi, solfuri, cromati e nerofumo. Si tratta di esempi di contesto presenti nella fonte storica, non di una raccomandazione sull\u2019idoneit\u00e0 attuale di ogni sostanza alla produzione della pelle.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Miscelazione ad alta velocit\u00e0, disperdenti, ultrasuoni, modifica superficiale e microincapsulazione sono indicati come approcci alla lavorazione dei pigmenti. Il testo introduttivo menziona anche un aumento del 40% dell\u2019esaurimento del bagno e una riduzione del 55% del tempo di tintura. L\u2019articolo web non offre dati comparativi sufficienti per considerarli risultati garantiti di questo esperimento o della produzione industriale.<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/dalirleather.com\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/\u0628\u0647\u0628\u0648\u062f-\u0631\u0646\u06af\u067e\u0630\u064a\u0631\u064a-\u0686\u0631\u0645-\u0628\u0627-\u0627\u0633\u062a\u0641\u0627\u062f\u0647-\u0627\u0632-\u0646\u0627\u0646\u0648-\u0631\u0646\u06af\u062f\u0627\u0646\u0647-\u062f\u0631-\u0645\u062d\u064a\u0637-\u0645\u0627\u0641\u0648\u0642-\u0635\u0648\u062a.jpg\" alt=\"Figura 1 della fonte: effetto delle dimensioni del pigmento sull\u2019assorbimento e sulla diffusione della luce\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Figura 1 della fonte: effetto delle dimensioni del pigmento sull\u2019assorbimento e sulla diffusione della luce<\/figcaption><\/figure>\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Materiali e apparecchiature sperimentali<\/h2>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il supporto riportato era pelle ovina conciata al cromo proveniente da una conceria di Charmshahr, Varamin. Il materiale colorante era Reso-Nano Red, identificato come C.I. Pigment Red 8 e descritto come prodotto in Pakistan. Per il lavaggio veniva utilizzato il detergente non ionico Rockapon RCP-5 di SDL.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La fonte elenca acido acetico industriale e idrossido di sodio per regolare il pH, oltre a urea, anilina e glicole etilenico tra gli agenti rigonfianti. Descrive inoltre apparecchiature a ultrasuoni con potenze nominali di 160 e 320 W. Questi dati documentano l\u2019esperimento storico; scelta e manipolazione delle sostanze richiedono una valutazione professionale adeguata.<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/dalirleather.com\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/\u0628\u0647\u0628\u0648\u062f-\u0631\u0646\u06af\u067e\u0630\u064a\u0631\u064a-\u0686\u0631\u0645-\u0628\u0627-\u0627\u0633\u062a\u0641\u0627\u062f\u0647-\u0627\u0632-\u0646\u0627\u0646\u0648-\u0631\u0646\u06af\u062f\u0627\u0646\u0647-\u062f\u0631-\u0645\u062d\u064a\u0637-\u0645\u0627\u0641\u0648\u0642-\u0635\u0648\u062a1.jpg\" alt=\"Figura 2 della fonte: struttura chimica del pigmento rosso impiegato nello studio\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Figura 2 della fonte: struttura chimica del pigmento rosso impiegato nello studio<\/figcaption><\/figure>\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Preparazione dei campioni e metodi di colorazione<\/h2>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I campioni venivano lavati a 40\u00b0C per 30 minuti per rimuovere impurit\u00e0 come grassi e cere, quindi asciugati a temperatura ambiente. Il testo raccomanda di non superare 50\u00b0C durante il lavaggio e sottolinea l\u2019importanza di un risciacquo completo per limitare successive disuniformit\u00e0.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per l\u2019ammollo, i campioni erano immersi in acqua distillata con l\u2019agente rigonfiante scelto, a pH 7 e con rapporto bagno\/materiale di 70:1, per il tempo previsto. Prima della colorazione, la dispersione del nanopigmento rosso veniva miscelata ad alta velocit\u00e0 per tre ore.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel confronto convenzionale, un campione di 2 g veniva introdotto a 40\u00b0C. La temperatura saliva a 50\u00b0C a 1\u00b0C al minuto; il campione restava a questa temperatura per un\u2019ora, quindi veniva estratto e risciacquato. Nel metodo a ultrasuoni il bagno partiva ugualmente da 40\u00b0C e raggiungeva 50\u00b0C in dieci minuti, seguiti dal tempo di trattamento selezionato. Il rapporto bagno\/materiale rimaneva 70:1.<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/dalirleather.com\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/\u0628\u0647\u0628\u0648\u062f-\u0631\u0646\u06af\u067e\u0630\u064a\u0631\u064a-\u0686\u0631\u0645-\u0628\u0627-\u0627\u0633\u062a\u0641\u0627\u062f\u0647-\u0627\u0632-\u0646\u0627\u0646\u0648-\u0631\u0646\u06af\u062f\u0627\u0646\u0647-\u062f\u0631-\u0645\u062d\u064a\u0637-\u0645\u0627\u0641\u0648\u0642-\u0635\u0648\u062a2.jpg\" alt=\"Figura 3 della fonte: profilo di temperatura per la colorazione dei campioni di pelle\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Figura 3 della fonte: profilo di temperatura per la colorazione dei campioni di pelle<\/figcaption><\/figure>\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Misurazione del colore e microscopia<\/h2>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo l\u2019asciugatura, i campioni venivano valutati nel sistema CIELAB. La riflettanza era misurata con uno spettrofotometro GretagMacbeth Color-Eye 7000A, illuminante D65 e osservatore standard di 10\u00b0, tra 360 e 760 nm a intervalli di 10 nm. La risposta di forza colorante veniva ricavata dalla riflettanza a 560 nm, indicata come massimo di assorbimento.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo studio utilizza K\/S = (1 \u2212 R)\u00b2 \/ (2R), dove R \u00e8 la riflettanza espressa come frazione. K\/S \u00e8 un indicatore ottico della forza colorante: non equivale a una misura diretta della massa di pigmento penetrata nella pelle.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La valutazione della solidit\u00e0 alla luce \u00e8 descritta con riferimento a ISO 105-B01, alla scala dei blu e a un\u2019apparecchiatura AUTONICS-FS4E. Le condizioni riportate sono 20\u201325\u00b0C e umidit\u00e0 del 10\u201315%. Campioni rivestiti d\u2019oro venivano osservati con un microscopio elettronico a scansione Philips XL30; superfici e sezioni erano esaminate anche con un microscopio ottico polarizzatore BEL Photonics MPL-15.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Disegno Taguchi L9: quattro fattori su tre livelli<\/h2>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le prove preliminari esaminavano concentrazione del pigmento, tipo e quantit\u00e0 di rigonfiante, disperdente, durata degli ultrasuoni, tempo di ammollo e confronto con il riscaldamento convenzionale. Il testo osserva che variare un solo fattore alla volta richiede risorse e non permette di analizzare adeguatamente le interazioni.<\/p>\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Fattore A \u2014 durata del trattamento a ultrasuoni: 2, 3 e 4 ore.<\/li><li>Fattore B \u2014 durata dell\u2019ammollo: 2, 12 e 24 ore.<\/li><li>Fattore C \u2014 agente rigonfiante: glicole etilenico, anilina e urea, a concentrazione fissa del 10%.<\/li><li>Fattore D \u2014 dosaggio del pigmento: 5%, 10% e 15% rispetto alla massa della pelle.<\/li><\/ul>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 stata scelta una matrice ortogonale L9 per valutare i quattro fattori con un numero limitato di esperimenti. Il software Qualitek-4 \u00e8 stato utilizzato per confrontare le risposte di forza colorante e analizzare i livelli selezionati.<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/dalirleather.com\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/\u0628\u0647\u0628\u0648\u062f-\u0631\u0646\u06af\u067e\u0630\u064a\u0631\u064a-\u0686\u0631\u0645-\u0628\u0627-\u0627\u0633\u062a\u0641\u0627\u062f\u0647-\u0627\u0632-\u0646\u0627\u0646\u0648-\u0631\u0646\u06af\u062f\u0627\u0646\u0647-\u062f\u0631-\u0645\u062d\u064a\u0637-\u0645\u0627\u0641\u0648\u0642-\u0635\u0648\u062a5.jpg\" alt=\"Matrice sperimentale Taguchi L9 originale; etichette e dati conservati dalla fonte persiana\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Matrice sperimentale Taguchi L9 originale; etichette e dati conservati dalla fonte persiana<\/figcaption><\/figure>\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Risultati riportati sulla forza colorante<\/h2>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019articolo descrive un valore maggiore di rosso (a*) e una minore luminosit\u00e0 (L*) nei campioni con colore pi\u00f9 intenso. Il campione 2 presentava il K\/S pi\u00f9 alto riportato, 25,75, mentre il campione 5 mostrava il pi\u00f9 basso, 6,60. I valori si riferiscono ai campioni e alle condizioni di misura dello studio.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La combinazione ottimale riportata era A1\u2013B2\u2013C2\u2013D2: due ore di ultrasuoni, dodici ore di ammollo, anilina come rigonfiante e pigmento al 10% rispetto alla massa della pelle. Il testo associa questa combinazione a maggiore forza colorante e minori striature nel disegno sperimentale esaminato. Non costituisce un optimum universale per altri pellami, pigmenti o impianti.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019analisi della varianza attribuiva circa il 39,495% del contributo alla durata degli ultrasuoni, il 32,882% al dosaggio del pigmento e il 6,694% al tempo di ammollo. Nel modello la durata del trattamento era il fattore pi\u00f9 influente, mentre l\u2019ammollo contribuiva meno degli altri fattori selezionati.<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/dalirleather.com\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/\u0628\u0647\u0628\u0648\u062f-\u0631\u0646\u06af\u067e\u0630\u064a\u0631\u064a-\u0686\u0631\u0645-\u0628\u0627-\u0627\u0633\u062a\u0641\u0627\u062f\u0647-\u0627\u0632-\u0646\u0627\u0646\u0648-\u0631\u0646\u06af\u062f\u0627\u0646\u0647-\u062f\u0631-\u0645\u062d\u064a\u0637-\u0645\u0627\u0641\u0648\u0642-\u0635\u0648\u062a7.jpg\" alt=\"Risultati CIELAB originali dei campioni L9; tabella numerica dell\u2019articolo persiano\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Risultati CIELAB originali dei campioni L9; tabella numerica dell\u2019articolo persiano<\/figcaption><\/figure>\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/dalirleather.com\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/\u0628\u0647\u0628\u0648\u062f-\u0631\u0646\u06af\u067e\u0630\u064a\u0631\u064a-\u0686\u0631\u0645-\u0628\u0627-\u0627\u0633\u062a\u0641\u0627\u062f\u0647-\u0627\u0632-\u0646\u0627\u0646\u0648-\u0631\u0646\u06af\u062f\u0627\u0646\u0647-\u062f\u0631-\u0645\u062d\u064a\u0637-\u0645\u0627\u0641\u0648\u0642-\u0635\u0648\u062a8.jpg\" alt=\"Tabella originale dei livelli selezionati per i fattori sperimentali\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Tabella originale dei livelli selezionati per i fattori sperimentali<\/figcaption><\/figure>\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/dalirleather.com\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/\u0628\u0647\u0628\u0648\u062f-\u0631\u0646\u06af\u067e\u0630\u064a\u0631\u064a-\u0686\u0631\u0645-\u0628\u0627-\u0627\u0633\u062a\u0641\u0627\u062f\u0647-\u0627\u0632-\u0646\u0627\u0646\u0648-\u0631\u0646\u06af\u062f\u0627\u0646\u0647-\u062f\u0631-\u0645\u062d\u064a\u0637-\u0645\u0627\u0641\u0648\u0642-\u0635\u0648\u062a14.jpg\" alt=\"Tabella originale dell\u2019analisi della varianza per la colorazione con nanopigmenti\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Tabella originale dell\u2019analisi della varianza per la colorazione con nanopigmenti<\/figcaption><\/figure>\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Solidit\u00e0 alla luce e al lavaggio<\/h2>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per la maggior parte dei campioni il testo riporta una solidit\u00e0 alla luce di 6\u20137 sulla scala dei blu, il cui massimo \u00e8 8. Descrive inoltre una solidit\u00e0 al lavaggio molto buona nel confronto con la scala dei grigi, con massimo 5, senza fornire nel testo un voto preciso per ogni campione.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La buona resistenza al lavaggio \u00e8 attribuita in parte alla scarsa solubilit\u00e0 del pigmento in acqua e alla sua limitata tendenza a lasciare la pelle per passare nel bagno di lavaggio. Sono osservazioni della ricerca: le prestazioni dipendono dal campione e dalle condizioni di prova.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Microscopia: colore superficiale migliore, penetrazione limitata<\/h2>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le micrografie elettroniche sono state utilizzate per esaminare i depositi superficiali e gli aggregati di pigmento. La microscopia polarizzata di una sezione di pelle spessa circa 1 mm mostrava una penetrazione di circa 0,1 mm; la parte centrale rimaneva non colorata. La fonte propone struttura e qualit\u00e0 del supporto, concentrazione del pigmento e quantit\u00e0 di rigonfiante come possibili spiegazioni della profondit\u00e0 limitata.<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/dalirleather.com\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/\u0628\u0647\u0628\u0648\u062f-\u0631\u0646\u06af\u067e\u0630\u064a\u0631\u064a-\u0686\u0631\u0645-\u0628\u0627-\u0627\u0633\u062a\u0641\u0627\u062f\u0647-\u0627\u0632-\u0646\u0627\u0646\u0648-\u0631\u0646\u06af\u062f\u0627\u0646\u0647-\u062f\u0631-\u0645\u062d\u064a\u0637-\u0645\u0627\u0641\u0648\u0642-\u0635\u0648\u062a21.jpg\" alt=\"Sezioni originali della pelle trattata con nanopigmento, descritte nella fonte con ingrandimento 50\u00d7\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Sezioni originali della pelle trattata con nanopigmento, descritte nella fonte con ingrandimento 50\u00d7<\/figcaption><\/figure>\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Chiarimento redazionale:<\/strong> il testo originale riporta unit\u00e0 incoerenti per gli aggregati: circa 200 nm nella discussione e 200 \u03bcm nella conclusione. Contiene inoltre riferimenti alle figure e descrizioni degli ingrandimenti non coerenti. Questa traduzione non sceglie una delle indicazioni discordanti come misura verificata. Prima di utilizzare tali dati quantitativamente va consultata la pubblicazione scientifica originale.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Conclusioni e significato pratico<\/h2>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nell\u2019esperimento descritto, gli ultrasuoni miglioravano la risposta ottica di forza colorante e il trattamento selezionato produceva un aspetto rosso pi\u00f9 intenso. La microscopia evidenziava per\u00f2 un effetto prevalentemente superficiale e una penetrazione ridotta. Un colore pi\u00f9 intenso non dimostrava quindi una colorazione passante della pelle.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo studio offre un esempio di progettazione degli esperimenti e della distinzione tra colore superficiale, forza colorante, solidit\u00e0 e profondit\u00e0 di penetrazione. Per un eventuale passaggio di scala occorrerebbe convalidare supporto, sostanze, impianto e prestazioni rispetto all\u2019applicazione prevista.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Domande frequenti<\/h2>\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Gli ultrasuoni hanno colorato tutta la sezione della pelle?<\/strong><br>No. La sezione riportata mostrava circa 0,1 mm di penetrazione in pelle spessa circa 1 mm, con il cuore non colorato.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Che cosa rappresentava K\/S?<\/strong><br>Era la risposta ottica di forza colorante utilizzata per confrontare i trattamenti e ottimizzare i fattori selezionati.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>L\u2019optimum riportato \u00e8 una ricetta pronta per la conceria?<\/strong><br>No. Descrive condizioni di laboratorio di uno studio storico e non dimostra l\u2019idoneit\u00e0 per un diverso processo produttivo.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Attribuzione e approfondimenti<\/h2>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il testo persiano attribuisce la ricerca a Bashir Katouzian (ingegneria tessile, sede Science and Research; Young Researchers Club di Shahr-e Rey), Amir Kiomarsi (ricerca sui materiali coloranti organici, Institute for Color Science and Technology, Tehran) e Abousaeid Rashidi (ingegneria tessile, sede Science and Research dell\u2019Islamic Azad University, Tehran). I nomi sono qui traslitterati dal persiano.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per un approfondimento collegato, leggi <a href=\"https:\/\/dalirleather.com\/it\/innovazione-pelle-orientamento-mercato\/\">orientamento al mercato e innovazione nei prodotti in pelle<\/a>. Per discutere esigenze sui materiali, consulta la <a href=\"https:\/\/dalirleather.com\/it\/contatti\/\">pagina Contatti di Dalir<\/a>.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/dalirleather.com\/it\/colorazione-pelle-nanopigmenti-ultrasuoni\/\">Leggi l\u2019articolo persiano e tutte le figure originali<\/a>.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ricerca d\u2019archivio sulla colorazione a ultrasuoni di pelle ovina con nanopigmenti: disegno Taguchi, forza colorante, solidit\u00e0 e penetrazione limitata.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":18949,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"iawp_total_views":0,"footnotes":""},"categories":[5925],"tags":[4855,4854,4856,4857],"class_list":["post-18929","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-guide-per-acquirenti","tag-4855","tag-4854","tag-4856","tag-4857"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/dalirleather.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18929","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/dalirleather.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/dalirleather.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dalirleather.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dalirleather.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18929"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/dalirleather.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18929\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18954,"href":"https:\/\/dalirleather.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18929\/revisions\/18954"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dalirleather.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18949"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/dalirleather.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18929"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/dalirleather.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18929"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/dalirleather.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18929"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}